{"id":80,"date":"2017-07-15T16:48:02","date_gmt":"2017-07-15T16:48:02","guid":{"rendered":"http:\/\/viviconilcuore2019.it\/?page_id=80"},"modified":"2019-02-27T16:20:32","modified_gmt":"2019-02-27T16:20:32","slug":"scopri-quanto-ne-sanno-le-donne","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/test.cristianomichelangeli.com\/vivi2019\/scopri-quanto-ne-sanno-le-donne\/","title":{"rendered":"Quanto ne sanno le donne?"},"content":{"rendered":"<article><strong>Per comprendere le percezioni e i bisogni delle donne in relazione al loro benessere cardiovascolare, \u00e8 stato intervistato un campione composto da 1.000 donne tra i 40 e i 60 anni statisticamente rappresentativo della popolazione italiana femminile di questa fascia d\u2019et\u00e0.<\/strong><\/p>\n<div class=\"row\">\n<div class=\"col-md-2\"><img class=\"image-responsive\" src=\"img\/eye.png\"><\/div>\n<div class=\"col-md-10\">\n<dl>\n<dt>LA PERCEZIONE DELLE CAUSE DI MORTE<\/dt>\n<dd>Il 76% non sa che le malattie cardiovascolari sono la prima causa di morte nelle donne.<br \/>\nIl 59% pensa che la prima causa sia il tumore.<br \/>\nSolo il 24% pensa che le malattie cardiovascolari siano il killer nr. 1 delle donne.<br \/>\nSolo il 21% sa che il rischio infarto aumenta molto in menopausa.<\/dd>\n<\/dl>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"row\">\n<div class=\"col-md-2\"><img class=\"image-responsive\" src=\"img\/coleste.png\"><\/div>\n<div class=\"col-md-10\">\n<dl>\n<dt>LA PERCEZIONE DEL RISCHIO E LE DIFFERENZE DI GENERE<\/dt>\n<dd>Il 68% ritiene che le malattie cardiovascolari siano un problema maschile.<br \/>\nIl 58% ritiene che il rischio infarto sia maggiore fra gli uomini.<br \/>\nLa quasi totalit\u00e0 delle donne dichiara che i sintomi dell\u2019infarto sono uguali per uomini e donne.<\/dd>\n<\/dl>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"row\">\n<div class=\"col-md-2\"><img class=\"image-responsive\" src=\"img\/alarm.png\"><\/div>\n<div class=\"col-md-10\">\n<dl>\n<dt>I SEGNALI DI ALLARME<\/dt>\n<dd>Il sintomo cruciale dell\u2019infarto, il dolore toracico, \u00e8 correttamente indicato dal 71% delle intervistate, mentre meno della met\u00e0 \u00e8 in grado di riconoscere gli altri sintomi non specifici come ad esempio difficolt\u00e0 a respirare (46%), senso di fatica, sudore freddo, nausea e debolezza (40%), dolore interscapolare (24%).<br \/>\nMediamente, solo il 13% delle donne si \u00e8 rivolta a un medico pur avendo accusato una serie di sintomi classificati come possibili segnali di allarme dell\u2019infarto.<br \/>\n<!--Il 91%, pur essendo in una fascia d\u2019et\u00e0 a rischio per le malattie cardiovascolari, non \u00e8 andata dal cardiologo e non fa controlli regolari da almeno un anno.--><\/dd>\n<\/dl>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"row\">\n<div class=\"col-md-2\"><img class=\"image-responsive\" src=\"img\/cuoreperc.png\"><\/div>\n<div class=\"col-md-10\">\n<dl>\n<dt>STRATEGIE DI PREVENZIONE<\/dt>\n<dd>L\u2019attenzione ai fattori di rischio \u00e8 molto alta quando si parla di alcol (90%), diabete (80%), ipertensione (78%), colesterolo (70%) e fumo (68%). Le difficolt\u00e0 a mantenere uno stile di vita sano emergono soprattutto per gli aspetti psicologici, quali lo stress e l\u2019ansia (76%) e per il carico di lavoro e le responsabilit\u00e0 (74%). Difficile infine mantenere uno stile di vita attivo (46%).<\/dd>\n<\/dl>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"row\">\n<div class=\"col-md-2\"><img class=\"image-responsive\" src=\"img\/informa.png\"><\/div>\n<div class=\"col-md-10\">\n<dl>\n<dt>L\u2019INFORMAZIONE<\/dt>\n<dd>L\u201980% delle intervistate dichiara che se si riconoscono immediatamente i segnali dell\u2019infarto ci sono maggiori possibilit\u00e0 di sopravvivere.<br \/>\nIl 65% vorrebbe essere informata dal proprio medico di medicina generale, mentre il 42% preferirebbe informarsi attraverso la rete (siti web, test di autovalutazione on line, informazioni scientifiche e consigli degli esperti).<\/dd>\n<\/dl>\n<\/div>\n<\/div>\n<p><strong>Autore della ricerca:<\/strong> Istituto Eikon SC<br \/>\n<strong>Metodologia:<\/strong> questionario auto somministrato con modalit\u00e0 CAWI della durata di 20-25 minuti.<br \/>\n<strong>Campione:<\/strong> 1.000 donne tra i 40 e i 60 anni. Modalit\u00e0 di svolgimento: utilizzo di una piattaforma dedicata.<br \/>\n<strong>Tempi:<\/strong> il questionario \u00e8 stato somministrato nel mese di Luglio 2014.<\/p>\n<\/article>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per comprendere le percezioni e i bisogni delle donne in relazione al loro benessere cardiovascolare, \u00e8 stato intervistato un campione composto da 1.000 donne tra i 40 e i 60 anni statisticamente rappresentativo della popolazione italiana femminile di questa fascia d\u2019et\u00e0. 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