{"id":180,"date":"2017-07-16T13:42:43","date_gmt":"2017-07-16T13:42:43","guid":{"rendered":"http:\/\/viviconilcuore2019.it\/?page_id=180"},"modified":"2019-02-27T16:31:12","modified_gmt":"2019-02-27T16:31:12","slug":"le-cure","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/test.cristianomichelangeli.com\/vivi2019\/i-consigli-degli-esperti\/le-cure\/","title":{"rendered":"Le Cure"},"content":{"rendered":"<br \/>\n<article>\n<section>\n<div class=\"row\">\n<div class=\"col-md-6\">\n<p>In alcuni casi ti saranno prescritti uno o pi\u00f9 farmaci, sia per curare una malattia cardiovascolare conclamata che per ridurre alcuni fattori di rischio che non riesci a controllare con le modifiche al tuo stile di vita.<\/p>\n<\/p><\/div>\n<div class=\"col-md-6\">\n<div class=\"alert alert-danger\" role=\"alert\">Le informazioni contenute in questa sezione non devono in alcun modo sostituire il rapporto medico-paziente; si raccomanda di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio o indicazione riportata<\/div>\n<\/p><\/div>\n<\/p><\/div>\n<div>\n                            <!-- Nav tabs --><\/p>\n<ul class=\"nav nav-tabs nav-justified\" role=\"tablist\">\n<li class=\"active\"><a href=\"#home\" role=\"tab\" data-toggle=\"tab\">FARMACI CHE CONTROLLANO I FATTORI DI RISCHIO<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#profile\" role=\"tab\" data-toggle=\"tab\">FARMACI CHE CURANO ALCUNE MALATTIE CARDIOVASCOLARI<\/a><\/li>\n<\/ul>\n<p>                            <!-- Tab panes --><\/p>\n<div class=\"tab-content\">\n<div class=\"tab-pane active\" id=\"home\">\n                                  <\/p>\n<div class=\"panel-group\" id=\"accordion\" role=\"tablist\" aria-multiselectable=\"true\">\n<div class=\"row\">\n<div class=\"col-md-4\">\n                                    <a class=\"collapsed\" data-toggle=\"collapse\" data-parent=\"#accordion\" href=\"#collapseOne\" aria-expanded=\"false\" aria-controls=\"collapseOne\"><br \/>\n                                    <img class=\"image-responsive img-rounded\" src=\"img\/farmaci.jpg\"><\/a><\/p>\n<h2 class=\"featurette-heading\"><a class=\"collapsed\" data-toggle=\"collapse\" data-parent=\"#accordion\" href=\"#collapseOne\" aria-expanded=\"false\" aria-controls=\"collapseOne\">Farmaci antipertensivi<\/a><\/h2>\n<div id=\"collapseOne\" class=\"panel-collapse collapse\" role=\"tabpanel\" aria-labelledby=\"headingOne\">\n<div class=\"panel-body\">\n<p><b>ACE Inibitori, Antagonisti dell\u2019Angiotensina II, Diuretici, Beta-Bloccanti, Calcio antagonisti.<\/b><br \/>\n                                            &#8211; Si tratta di diverse classi di farmaci utilizzati nella terapia dell&#8217;ipertensione arteriosa. Essi possono controllare la pressione arteriosa interferendo, a vari livelli, con i meccanismi che fisiologicamente la regolano. In base al meccanismo d&#8217;azione \u00e8 possibile suddividere gli antipertensivi in quattro grandi categorie:<\/p>\n<ul>\n<li>Farmaci che agiscono sul bilancio sodio-acqua (diuretici)<\/li>\n<li>Farmaci attivi sul sistema nervoso simpatico<\/li>\n<li>Farmaci che riducono le resistenze periferiche (vasodilatatori)<\/li>\n<li>Farmaci attivi sul sistema renina-angiotensina-aldosterone<\/li>\n<\/ul>\n<p> molto probabile che dovrai continuare la terapia antipertensiva per sempre.<\/p>\n<\/p><\/div>\n<\/p><\/div>\n<\/p><\/div>\n<div class=\"col-md-4\">\n<p>                                    <a class=\"collapsed\" data-toggle=\"collapse\" data-parent=\"#accordion\" href=\"#collapseTwo\" aria-expanded=\"false\" aria-controls=\"collapseTwo\"><br \/>\n                                    <img class=\"image-responsive img-rounded\" src=\"img\/addiction-71576_1280.jpg\"><\/a><\/p>\n<h2 class=\"featurette-heading\"><a class=\"collapsed\" data-toggle=\"collapse\" data-parent=\"#accordion\" href=\"#collapseTwo\" aria-expanded=\"false\" aria-controls=\"collapseTwo\">Farmaci che abbassano i livelli di colesterolo o trigliceridi nel sangue<\/a><\/h2>\n<div id=\"collapseTwo\" class=\"panel-collapse collapse\" role=\"tabpanel\" aria-labelledby=\"headingTwo\">\n<div class=\"panel-body\">\n<p><b>Statine, Fibrati<\/b> &#8211; Esistono diversi farmaci in grado di abbassare il colesterolo, uno dei fattori fondamentali per la salute del cuore. Tra questi farmaci, i principali sono le statine. Essi inibiscono la sintesi del colesterolo nel fegato bloccando la sintesi delle VLDL (lipoproteine deputate al trasporto dei lipidi nel sangue). Inoltre, possono aumentare la sintesi di colesterolo buono HDL. I fibrati sono un&#8217;altra classe farmaceutica importantissima nel trattamento delle dislipidemie. Sebbene siano utili anche nella riduzione del colesterolo, sono utilizzati soprattutto per riportare nella norma alti valori di trigliceridi nel sangue. \u00c8 molto probabile che dovrai continuare la terapia per sempre.<\/p>\n<\/p><\/div>\n<\/p><\/div>\n<\/p><\/div>\n<div class=\"col-md-4\">\n<p>                                    <a class=\"collapsed\" data-toggle=\"collapse\" data-parent=\"#accordion\" href=\"#collapseTre\" aria-expanded=\"false\" aria-controls=\"collapseTre\"><br \/>\n                                    <img class=\"image-responsive img-rounded\" src=\"img\/insulina.jpg\"><\/a><\/p>\n<h2 class=\"featurette-heading\"><a class=\"collapsed\" data-toggle=\"collapse\" data-parent=\"#accordion\" href=\"#collapseTre\" aria-expanded=\"false\" aria-controls=\"collapseTre\">Farmaci per il diabete<\/a><\/h2>\n<div id=\"collapseTre\" class=\"panel-collapse collapse\" role=\"tabpanel\" aria-labelledby=\"headingTre\">\n<div class=\"panel-body\">\n<p><b>Antidiabetici, Insulina<\/b> &#8211; Solo quando le modificazioni dietetiche e comportamentali non riescono a riportare i livelli glicemici a valori accettabili, si pu\u00f2 ricorrere ai farmaci per il diabete, ma questi medicinali non devono sostituirsi, ma associarsi, alla correzione dello stile di vita.<br \/>\n                                            I farmaci impiegati per la cura del diabete di tipo II possono agire a vari livelli, stimolando le cellule B del pancreas a secernere insulina, rallentando l&#8217;assorbimento intestinale dei carboidrati, diminuendo la produzione di glucosio da parte del fegato, aumentando la sensibilit\u00e0 dei tessuti all&#8217;ormone o mimandone l&#8217;azione biologica.<br \/>\n                                            Nelle fasi avanzate della malattia potrebbero rendersi necessarie delle iniezioni di insulina, che rappresentano invece il cardine terapeutico del diabete di tipo I. Grazie all&#8217;affinamento delle tecniche farmaceutiche, oggi il diabetico ha a disposizione insuline di vario tipo e diverse combinazioni premiscelate. Qualunque sia il tipo di insulina e lo schema intrapreso \u00e8 fondamentale la collaborazione del paziente, che dovr\u00e0 imparare ad iniettarsi, fronteggiare le emergenze, rispettare lo schema, monitorare pi\u00f9 volte al giorno la glicemia ed annotarne le variazioni, riportando al medico eventuali sintomi di ipoglicemia\/iperglicemia o variazioni delle abitudini comportamentali. A questo proposito, il maggior alleato delle persone con diabete \u00e8 il glucometro per l\u2019automonitoraggio della glicemia. Tramite il corretto utilizzo del glucometro, infatti, il paziente \u00e8 in grado di valutare in prima persona i propri livelli glicemici, aggiustando all&#8217;occorrenza la terapia nutrizionale, l&#8217;esercizio fisico ed il trattamento farmacologico.<br \/>\n                                            La terapia per il diabete va continuata per sempre.<\/p>\n<\/p><\/div>\n<\/p><\/div>\n<\/p><\/div>\n<\/p><\/div>\n<\/p><\/div>\n<\/p><\/div>\n<div class=\"tab-pane\" id=\"profile\">\n                                    <\/p>\n<div class=\"row\">\n<div class=\"col-md-4\">\n                                            <img class=\"image-responsive img-rounded\" src=\"img\/work5.jpg\">\n                                        <\/div>\n<div class=\"col-md-8\">\n<ul>\n<li>Farmaci che riducono il rischio di formazione di coaguli nel sangue e quindi di trombosi\n<ul>\n<li>Antiaggreganti, Anticoagulanti<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<li>Farmaci per trattare i disturbi del ritmo cardiaco\n<ul>\n<li>Antiaritmici<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<li>Farmaci che migliorano la funzionalit\u00e0 del cuore\n<ul>\n<li>Digossina<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<li>Farmaci che dilatano i vasi sanguigni\n<ul>\n<li>Nitrati<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul><\/div>\n<\/p><\/div>\n<\/p><\/div>\n<\/p><\/div>\n<\/p><\/div>\n<\/section>\n<hr>\n<section>\n                        <!-- Nav tabs --><\/p>\n<ul class=\"nav nav-tabs nav-justified\" role=\"tablist\">\n<li class=\"active\"><a href=\"#trattamento\" role=\"tab\" data-toggle=\"tab\">IL TRATTAMENTO DELL\u2019INFARTO<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#riferfusione\" role=\"tab\" data-toggle=\"tab\">IN OSPEDALE<\/a><\/li>\n<\/ul>\n<p>                            <!-- Tab panes --><\/p>\n<div class=\"tab-content\">\n<div class=\"tab-pane active\" id=\"trattamento\">\n                                  <\/p>\n<div class=\"row\">\n<div class=\"col-md-4\">\n<p>Per infarto si intende la morte (tecnicamente si parla di \u201cnecrosi\u201d) di una parte pi\u00f9 o meno estesa del muscolo cardiaco. L\u2019infarto cardiaco si verifica quando il flusso di sangue che normalmente viene condotto al cuore dalle arterie coronariche si interrompe (ischemia) a causa di una occlusione. L\u2019occlusione \u00e8 dovuta nella quasi totalit\u00e0 dei casi a una trombosi, cio\u00e8 alla formazione di un coagulo (trombo) all\u2019interno della coronaria che blocca il flusso di sangue con conseguente ischemia prolungata e infarto dei tessuti cardiaci a valle. La pericolosit\u00e0 dell\u2019infarto dipende dal grado e dalla durata dell\u2019ostruzione.<\/p>\n<\/p><\/div>\n<div class=\"col-md-8\">\n<dl>\n<dt>Pi\u00f9 tempo passa senza cure e maggiore \u00e8 il danno<\/dt>\n<dd>Ricorda, \u00e8 dimostrato che le donne in caso di sintomi di infarto richiedono assistenza medica pi\u00f9 tardi rispetto agli uomini. Per questo \u00e8 importante riconoscere i sintomi di un infarto e allertare i soccorsi il prima possibile per ricevere tempestivamente le cure adeguate.<br \/>\n                                                <a href=\"bisogno.html\">Chi Chiamare in caso di bisogno<\/a>\n                                                <\/dd>\n<\/dl>\n<dl>\n<dt>Il tempo \u00e8 muscolo cardiaco salvato!<\/dt>\n<dd>Nelle prime ore dall\u2019infarto, l\u2019obiettivo della terapia \u00e8 riaprire i vasi coronarici occlusi per evitare la morte del muscolo cardiaco. La mortalit\u00e0 intraospedaliera negli ultimi anni si \u00e8 ridotta enormemente. Ci\u00f2 \u00e8 stato reso possibile grazie alla introduzione e diffusione delle UTIC, le Unit\u00e0 di Terapia Intensiva Coronarica (UTIC) e delle Unit\u00e0 di Emodinamica, cio\u00e8 di quei servizi che consentono il trattamento in acuto del malato attraverso le migliori procedure disponibili e nel minor tempo possibile.<br \/>\n                                                    In ospedale riceverai le migliori cure con l\u2019obiettivo di eliminare il coagulo e riaprire l\u2019arteria ripristinando il flusso sanguigno (riperfusione).<br \/>\n                                                    La riperfusione pu\u00f2 essere meccanica o farmacologica e deve essere eseguita in ospedale il prima possibile.<\/dd>\n<\/dl><\/div>\n<\/p><\/div>\n<\/p><\/div>\n<div class=\"tab-pane\" id=\"riferfusione\">\n                                    <\/p>\n<div class=\"row\">\n<div class=\"col-md-6\">\n<h5>RIPERFUSIONE MECCANICA<\/h5>\n<p>Il trattamento di prima scelta per l\u2019infarto del miocardio \u00e8 l\u2019angioplastica coronarica nel caso venga eseguita entro le prime due ore dalla insorgenza dei sintomi. La procedura si esegue in anestesia locale: il paziente \u00e8 quindi sveglio e cosciente.<br \/>\nLa dilatazione del vaso viene effettuata per mezzo di uno speciale catetere a palloncino che viene introdotto mediante la puntura percutanea di un&#8217;arteria (vicino all\u2019inguine o nel braccio).<br \/>\nIl cardiologo inserisce un lungo e sottile tubo (catetere) che passa attraverso un\u2019arteria, sino ad arrivare all\u2019arteria del cuore ostruita. Questo catetere \u00e8 dotato di una speciale punta a palloncino. Una volta posizionata, la punta a palloncino viene rapidamente gonfiata in modo da dilatare l\u2019arteria coronarica bloccata, ripristinare il normale diametro del vaso e permettere un incremento del flusso sanguigno.<br \/>\nNella maggior parte dei casi la procedura si completa con l&#8217;applicazione di uno stent metallico permanente (un dispositivo che assomiglia ad una piccola struttura cilindrica) che pu\u00f2 essere inserito nell\u2019arteria per tenerla aperta a lungo termine.<br \/>\nLo stent pu\u00f2 essere ricoperto di farmaci (stent medicato) che hanno lo scopo di evitare che si formi, nel punto in cui l\u2018arteria \u00e8 stata dilatata, una specie di cicatrice che potrebbe ostruire nuovamente il vaso.\n<\/p>\n<div class=\"embed-responsive embed-responsive-16by9\">\n <video class=\"embed-responsive-item\" controls><source src=\"img\/meccanica2.mp4\" type=\"video\/mp4\"><source src=\"img\/meccanica.ogg\" type=\"video\/ogg\">Your browser does not support the video tag.<\/video>\n<\/div>\n<p>A differenza degli stent, che sono dispositivi permanenti, da alcuni anni sono disponibili dispositivi temporanei realizzati con materiali pi\u00f9 biocompatibili, in grado di rilasciare farmaci e di dissolversi gradualmente dopo alcuni mesi, lasciando i vasi liberi di tornare al proprio stato naturale e di recuperare la propria funzionalit\u00e0.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"col-md-6\">\n<h5>RIPERFUSIONE FARMACOLOGICA<\/h5>\n<p>In alcuni casi e qualora in ospedale non fosse presente un Centro per l\u2019effettuazione della procedura di riperfusione meccanica, il paziente con infarto pu\u00f2 essere sottoposto a fibrinolisi, una procedura di riperfusione farmacologica, preferibilmente entro 60-90 minuti dal primo contatto medico. La procedura prevede la somministrazione di terapie antiaggreganti e anticoagulanti per sciogliere il trombo con sostanze fibrinolitiche.<\/p>\n<h5>FARMACI USATI PER TRATTARE L\u2019INFARTO<\/h5>\n<p>                                                    <!-- Nav tabs --><\/p>\n<ul class=\"nav nav-tabs\" role=\"tablist\">\n<li class=\"active\"><a href=\"#Aspirina\" role=\"tab\" data-toggle=\"tab\">Aspirina<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#Trombolitici\" role=\"tab\" data-toggle=\"tab\">Trombolitici<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#fluidificare\" role=\"tab\" data-toggle=\"tab\">Altri farmaci per fluidificare il sangue. <\/a><\/li>\n<li><a href=\"#Nitroglicerina\" role=\"tab\" data-toggle=\"tab\">Nitroglicerina<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#bloccanti\" role=\"tab\" data-toggle=\"tab\">Beta-bloccanti<\/a><\/li>\n<\/ul>\n<p>                                                    <!-- Tab panes --><\/p>\n<div class=\"tab-content\">\n<div class=\"tab-pane active\" id=\"Aspirina\">L\u2019aspirina pu\u00f2 essere somministrata dal personale medico di emergenza non appena si raggiunge l\u2019ospedale o comunque poco dopo. L\u2019aspirina inibisce la coagulazione del sangue, contribuendo cos\u00ec a mantenere il flusso di sangue attraverso l\u2019arteria ostruita. Prendere l\u2019aspirina da soli in attesa che arrivi aiuto, solo se il medico ha gi\u00e0 raccomandato di farlo e se si verificano i sintomi dell\u2019infarto.<\/div>\n<div class=\"tab-pane\" id=\"Trombolitici\">Questi farmaci aiutano a sciogliere il grumo di sangue che blocca il flusso di sangue diretto al cuore. Quanto prima si assume il farmaco trombolitico a seguito di infarto, maggiori saranno le possibilit\u00e0 di sopravvivenza e di ridurre i danni al cuore.<\/div>\n<div class=\"tab-pane\" id=\"fluidificare\">Con molta probabilit\u00e0 al paziente colpito da infarto verranno dati altri farmaci per rendere il sangue meno incline a formare pericolosi coaguli di sangue. <\/div>\n<div class=\"tab-pane\" id=\"Nitroglicerina\">Questo farmaco, utilizzato per trattare il dolore al torace (angina), dilata temporaneamente i vasi sanguigni arteriosi, migliorando il flusso di sangue.<\/div>\n<div class=\"tab-pane\" id=\"bloccanti\">Questi farmaci aiutano a rilassare il muscolo cardiaco, rallentare il battito del cuore e diminuire la pressione arteriosa rendendo pi\u00f9 facile il lavoro del cuore.<\/div>\n<\/p><\/div>\n<\/p><\/div>\n<\/p><\/div>\n<\/p><\/div>\n<\/p><\/div>\n<\/p><\/div>\n<\/p><\/div>\n<\/section>\n<\/article>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In alcuni casi ti saranno prescritti uno o pi\u00f9 farmaci, sia per curare una malattia cardiovascolare conclamata che per ridurre alcuni fattori di rischio che non riesci a controllare con le modifiche al tuo stile di vita. Le informazioni contenute in questa sezione non devono in alcun modo sostituire il rapporto medico-paziente; si raccomanda di<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"parent":86,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/test.cristianomichelangeli.com\/vivi2019\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/180"}],"collection":[{"href":"https:\/\/test.cristianomichelangeli.com\/vivi2019\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/test.cristianomichelangeli.com\/vivi2019\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/test.cristianomichelangeli.com\/vivi2019\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/test.cristianomichelangeli.com\/vivi2019\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=180"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/test.cristianomichelangeli.com\/vivi2019\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/180\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3205,"href":"https:\/\/test.cristianomichelangeli.com\/vivi2019\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/180\/revisions\/3205"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/test.cristianomichelangeli.com\/vivi2019\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/86"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/test.cristianomichelangeli.com\/vivi2019\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=180"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}