{"id":151,"date":"2017-07-16T00:56:28","date_gmt":"2017-07-16T00:56:28","guid":{"rendered":"http:\/\/viviconilcuore2019.it\/?page_id=151"},"modified":"2019-02-27T17:19:32","modified_gmt":"2019-02-27T17:19:32","slug":"chi-chiamare-in-caso-di-bisogno","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/test.cristianomichelangeli.com\/vivi2019\/chi-chiamare-in-caso-di-bisogno\/","title":{"rendered":"CHI CHIAMARE IN CASO DI BISOGNO"},"content":{"rendered":"<p>Per un trattamento salvavita \u00e8 importante riconoscere i segnali dell\u2019infarto e sapere cosa fare. Ricorda che il tempo \u00e8 tutto. La maggioranza dei casi di morte si verifica nelle prime ore dopo l\u2019infarto, soprattutto perch\u00e9 molte delle persone colpite ricevono un trattamento medico troppo tardi. Soprattutto le donne!<br \/>\nNon sottovalutare i segni di allarme di attacco cardiaco. Potresti essere portata a negare che la situazione sia seria e scegliere di aspettare e stare a vedere, ma se hai anche solo un sospetto di infarto, non esitare a chiamare urgentemente l\u2019assistenza medica. Non importa se alla fine risulter\u00e0 essere un falso allarme.<\/p>\n<h4>IMPARA A RICONOSCERE I SEGNI DELL\u2019INFARTO<\/h4>\n<div class=\"row\">\n<div class=\"col-md-3\"><img class=\"image-responsive img-rounded\" src=\"http:\/\/localhost\/viviconilcuore\/img\/soccorso.jpg\" \/><\/div>\n<div class=\"col-md-9\">\n<ul>\n<li>Il pi\u00f9 comune sintomo di infarto \u00e8 rappresentato da un dolore o un fastidio al petto che dura pi\u00f9 di pochi minuti<\/li>\n<li>Il dolore si estende oltre il petto alla spalla, braccio, schiena, e anche ai denti e alla mandibola<\/li>\n<li>Dolore prolungato nella parte superiore dell\u2019addome<\/li>\n<li>Mancanza di fiato<\/li>\n<li>Sudorazione<\/li>\n<li>Incombente sensazione di affaticamento<\/li>\n<li>Svenimento<\/li>\n<li>Nausea e vomito<\/li>\n<li>Dolore addominale o bruciore di stomaco<\/li>\n<li>Cute umida<\/li>\n<li>Stordimento o capogiri<\/li>\n<\/ul>\n<p>Se pensi che te o qualcuno che conosci sta avendo un infarto\u00a0<b>CHIAMA IMMEDIATAMENTE IL 118<\/b><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>Non devi aspettare pi\u00f9 di alcuni minuti &#8211; 5 minuti al massimo &#8211; prima di chiamare il 118. Chiama sempre l\u2019ambulanza prima di cercare di contattare chiunque altro. Sar\u00e0 la centrale operativa del sistema di emergenza medica a valutare la situazione e a prendere la decisione pi\u00f9 opportuna. Se necessario verr\u00e0 inviata un&#8217;ambulanza che provveder\u00e0 a trasportarti in ospedale il pi\u00f9 rapidamente possibile.<\/p>\n<ul>\n<li>Mentre aspetti i soccorsi cerca di rimanere calma e non farti sopraffare dal panico<\/li>\n<li>Puoi sdraiarti sulla schiena e tenere le gambe sollevate con dei cuscini<\/li>\n<li>Cerca di respirare in maniera profonda e costante<\/li>\n<li>Pu\u00f2 essere utile masticare un\u2019aspirina<\/li>\n<\/ul>\n<p>Se non hai accesso immediato ai servizi medici di emergenza, chiedi aiuto a qualcuno che ti accompagni al pi\u00f9 vicino ospedale. Non cercare di guidare. Non \u00e8 assolutamente consigliabile andare da sola in ospedale guidando. Se cominci a presentare sintomi pi\u00f9 gravi mentre sei in macchina potresti uscire di strada e causare un incidente. Se i sintomi scompaiono completamente in meno di 5 minuti, chiama comunque il tuo medico. Molte pi\u00f9 persone potrebbero salvarsi se ricevessero un aiuto pi\u00f9 tempestivo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per un trattamento salvavita \u00e8 importante riconoscere i segnali dell\u2019infarto e sapere cosa fare. Ricorda che il tempo \u00e8 tutto. La maggioranza dei casi di morte si verifica nelle prime ore dopo l\u2019infarto, soprattutto perch\u00e9 molte delle persone colpite ricevono un trattamento medico troppo tardi. Soprattutto le donne! Non sottovalutare i segni di allarme di<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/test.cristianomichelangeli.com\/vivi2019\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/151"}],"collection":[{"href":"https:\/\/test.cristianomichelangeli.com\/vivi2019\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/test.cristianomichelangeli.com\/vivi2019\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/test.cristianomichelangeli.com\/vivi2019\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/test.cristianomichelangeli.com\/vivi2019\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=151"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/test.cristianomichelangeli.com\/vivi2019\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/151\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3038,"href":"https:\/\/test.cristianomichelangeli.com\/vivi2019\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/151\/revisions\/3038"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/test.cristianomichelangeli.com\/vivi2019\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=151"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}